SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Il percorso di crescita green di Olitalia

La sostenibilità e l’attenzione a limitare l’impatto ambientale sono parte del DNA di Olitalia che ogni giorno mostra il proprio impegno per promuovere azioni concrete a supporto della sostenibilità ambientale in azienda, tramite progetti e iniziative concrete per ridurre l’utilizzo della plastica e aumentare quello delle fonti energetiche rinnovabili. Infatti, l’energia elettrica acquistata proviene esclusivamente da fonti 100% rinnovabili, sono stati installati due impianti fotovoltaici che riforniscono l’azienda di 377,85KW, evitando di bruciare 0,25 kg di petrolio, evitando l’emissione in atmosfera di 0,3-0,7kg di CO2 e dal 2018 è iniziato il processo di sostituzione delle lampade dello stabilimento produttivo con sistema a LED, progetto che sarà completato nel corso del 2019.

Il progetto più importante lanciato da Olitalia è Plastic No More con l’obiettivo di abbattere del 30% il consumo di plastiche, grazie al riciclo e all’utilizzo di materiali “sostenibili” e completamente compostabili. Una riduzione che corrisponde ad una diminuzione nei consumi di circa 677 tonnellate di plastica all’anno (tenendo presente il consumo di plastica del 2017)

In linea con le recenti direttive del Parlamento europeo, Olitalia ha intrapreso un percorso volto alla diminuzione dell’impiego della plastica presente negli imballaggi dei prodotti finiti

All’interno dell’azienda sono stati eliminati i materiali monouso quali bicchieri, piatti, posate, cannucce e nei distributori automatici non sono più presenti bottigliette in plastica, mentre le bevande calde sono servite in bicchieri di carta e palette di legno. 

Inoltre, Olitalia ha deciso di sensibilizzare gli oltre 130 dipendenti fornendo ognuno di una borraccia in acciaio e installando diversi erogatori d’acqua all’interno di Olitalia e Acetaia. 

Contribuiscono alla realizzazione di Plastic No More: la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, come capofila nelle vesti del professor Silvestro Greco, Responsabile Scientifico, a cui si aggiungono importanti player come Slow Food International, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Polieco, Coripet, le associazioni Lipu e MareVivo.


Uno sguardo rivolto verso il pianeta, partendo dai dettagli.

La sostenibilità è un valore da vivere in modo profondo: può essere realizzata su diversi piani e a vari livelli ma la passione per la vita è il filo conduttore che anima ogni singola azione.

È una responsabilità che investe ogni decisione interna all’azienda, fino a diventare un valore fondante: quello di rispettare e preservare il Pianeta.

L’attenzione verso l’ambiente e la salute dell’uomo è parte del nostro modo di lavorare, ed è naturale ritrovarla nelle strategie più importanti, come nei gesti più semplici di cui ognuno di noi è protagonista.

Dalle parole ai fatti. Negli ultimi anni abbiamo implementato una serie di misure di risparmio energetico che riducono l’emissione di anidride carbonica. Ad esempio: abbiamo ridotto significativamente il peso dell’involucro di carta intorno alle bottiglie in PET: ora sono in carta FSC, una soluzione eco-compatibile ed eticamente corretta, perché a favore di una gestione eco-sostenibile delle foreste del mondo.

In collaborazione con l’Alma Mater Studiorum di Bologna, stiamo sviluppando un LCA (Life Cycle Assessment) unico, che analizza il consumo di CO2 nei processi produttivi.